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Manutenzione iniettori GC: Guida di consultazione rapida Restek

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  • Garanzia di qualità dei dati con gli accessori per iniettore GC corretti.
  • Previeni i tempi di inattività indesiderati grazie al programma di manutenzione preventiva degli iniettori GC.
  • Ordina con facilità gli accessori per iniettore GC necessari per il tuo strumento specifico.

Liner, setti, guarnizioni per iniettori...: se pensi alla tua colonna analitica, al tuo strumento o al rischio di perdere un cliente a causa del mancato rispetto delle scadenze o dell’imprecisione dei dati, il costo di questi piccoli consumabili è un’inezia. Eppure le conseguenze che possono avere per la tua analisi, per non parlare del profitto, sono enormi: decomposizione dei composti attivi, perdita di risposta e altri problemi legati alle prestazioni. In definitiva, accessori per iniettori sbagliati o sottoposti a una carente manutenzione possono fare la differenza a livello di rilevamento dei composti.

Grazie ai suggerimenti di Restek e alla nostra linea completa di accessori di alta qualità, effettuare una manutenzione corretta degli iniettori GC per sfruttare al meglio il potenziale del tuo laboratorio e garantire dati accurati e riproducibili è semplice quanto la sostituzione di un liner (e di qualche altro prodotto).

Scegliere gli accessori per iniettore GC corretti

Utilizzare un liner o un setto sbagliato può avere conseguenze negative per i tuoi dati, tanto quanto un iniettore contaminato. Pertanto, anche se sei un veterano delle analisi GC, vale la pena di valutare la scelta dei giusti accessori per iniettore GC prima ancora di pensare a come o quando effettuarne la manutenzione.

Liner per iniettori

Nella gascromatografia, l’iniettore è il primo componente dello strumento con cui il campione entra in contatto. L’utilizzo del liner giusto agevola la vaporizzazione del campione, favorisce il trasferimento efficiente e senza perdite degli analiti e previene la contaminazione della colonna; quindi scegliere il liner per iniettore GC corretto è fondamentale per garantire dati precisi e accurati. I liner presentano differenze a livello di struttura e configurazione geometrica, volume, materiale di base, disattivazione e impaccamento. Tuttavia la scelta del liner giusto può essere molto facilitata se si considera il tipo di iniezione. Potrebbe essere necessario utilizzare liner diversi a seconda del campione e del metodo, ma, di base, i seguenti liner sono una scelta indicata per qualsiasi tipo di analisi:

  • Iniezione split:
    • Liner split Topaz Precision con lana.
  • Iniezione splitless:
    • Liner Topaz a cono singolo con lana.
  • Iniezione diretta:
    • Per i semivolatili o i composti che possono risentire dello scodamento del picco del solvente: Liner Topaz Uniliner con foro sul fondo.
    • Per le iniezioni acquose o i composti che eluiscono lontano dal picco del solvente: Liner Topaz Uniliner con foro nella parte superiore.
  • Campioni di gas con iniezione in loop:
    • Liner Topaz dritto con ID di 1,0 mm.
  • Iniezione PTV:
    • Liner Topaz specifico per lo strumento con diametro interno ridotto e almeno un deflettore o un incavo

Per maggiori informazioni sulla scelta del liner clicca il seguente link.

Setti

Scegliere il setto giusto per il tuo iniettore è ancora più semplice. Restek offre diverse soluzioni progettate per evitare il bleeding o il carotaggio del setto, che possono danneggiare la colonna e pregiudicare i risultati:

  • Per temperature fino a 350 °C*:
    • Setti Thermolite Plus.
  • Per temperature fino a 400 °C*:
    • Setti antiaderenti BTO premium.
  • Quando il carotaggio diventa un problema (generando un’attività indesiderata):
    • Setti Thermolite Plus o antiaderenti BTO premium con incavo CenterGuide.
    • Setti Microseal Merlin.

Per trovare ulteriori informazioni sulla scelta del setto giusto per la tua analisi, come pure una pratica tabella delle misure e le linee guida per la scelta del setto, clicca il seguente link.

*Per gli iniettori da 17 mm, la temperatura massima per i setti Thermolite Plus è di 300 ºC, mentre la temperatura massima per i setti BTO è di 330 ºC. Per tutti gli iniettori, la temperatura di esercizio minima consigliata per i setti BTO è di 250 ºC.

Mai più ustioni alle dita!

Anziché cercare di afferrare un liner o un setto per iniettore caldo, usa la pinza (cat.# 26261). Questo strumento salvadita ti permette di estrarre liner, o-ring e altri oggetti caldi dall’iniettore in modo pulito e sicuro! Il nostro strumento di rimozione del liner dall’iniettore (cat.# 20181) consente di estrarre facilmente il liner senza rischiare di scottarsi.

Guarnizioni per iniettori

La scelta della giusta guarnizione per iniettori è più una questione di praticità e preferenza che non di integrità dei dati.

Tuttavia, in generale, soprattutto per le analisi sensibili o splitless, per ridurre la decomposizione e l’adsorbimento dei composti attivi è meglio evitare l’acciaio inox nudo e utilizzare invece guarnizioni placcate in oro altamente inerti.

Restek offre diversi modelli di guarnizioni per iniettori placcate in oro con installazione senza rondelle, tra cui la guarnizione Vespel doppia ad anello, molto apprezzata dai nostri clienti. Il design brevettato presenta due anelli morbidi Vespel, uno sulla parte superiore e l’altro su quella inferiore, per garantire una tenuta ermetica a bassa coppia anche dopo cicli di temperatura ripetuti.

Quale scegliere...

Hai bisogno di ulteriore assistenza per la manutenzione degli iniettori GC o per la scelta degli accessori corretti? Contatta il servizio tecnico Restek o direttamente Restek Italia.

Manutenzione preventiva degli iniettori GC

Solo quando sarai certo di utilizzare gli accessori giusti potrai pensare alla manutenzione degli iniettori GC. Già in un solo settore come le analisi ambientali (per non parlare di altri ambiti quali la petrolchimica, la sicurezza alimentare e la diagnostica clinica) sono così tante le variabili a livello di campioni, tecniche di iniezione, strumenti, rivelatori, ecc. che diventa impossibile consigliare un unico programma generale valido per tutti gli analisti per la sostituzione di liner, setti e guarnizioni per iniettori. Potresti dover effettuare la manutenzione degli iniettori GC due volte al giorno se analizzi campioni particolarmente sporchi, come pure solo una volta all’anno se impieghi la tecnica GC in spazio di testa. Il programma di manutenzione preventiva (MP) deve essere stabilito in funzione delle analisi.

Quando si imposta un programma di MP specifico per un’analisi, la parola chiave è “prevenire”. Lo scopo è infatti prevenire i tempi di inattività indesiderati sostituendo gli accessori per iniettore prima che insorga un problema. In questo modo puoi pianificare il tempo di inattività e scegliere un orario che non interferisca con la tua attività di laboratorio, evitando inoltre di incorrere in lunghe sessioni di troubleshooting e rischiare di non riuscire a rispettare le scadenze.

È sufficiente calcolare il tempo che intercorre, di massima, tra la manutenzione e la prima insorgenza di problematiche relative ai dati solitamente dovute all’iniettore e quindi programmare la manutenzione preventiva per quella specifica analisi e strumento prima del momento in cui tendono a presentarsi i problemi con i dati.

I problemi di dati più comuni che possono farti capire che è necessario effettuare la manutenzione degli iniettori GC sono:

  • Perdita di segnale/perdita di risposta
    • Attività dell’iniettore
    • Discriminazione dell’iniettore
    • Perdite dell’iniettore (per esempio: guarnizioni dei setti, o-ring, ferrule, ecc.)
  • Segnale estraneo
    • Bleeding dell’o-ring
    • Particelle del setto nel liner
    • Incrostazioni della matrice nel liner (rilascio di gas)
  • Attività dell’iniettore
    • Decomposizione degli analiti che crea nuovi composti (picchi aggiuntivi)
  • Segnale distorto/deterioramento della forma del picco (per esempio: scodamento del picco)
    • Attività dell’iniettore
    • Perdite dell’iniettore (per esempio: guarnizioni dei setti, o-ring, ferrule, ecc.)
 

Una volta stabilito il programma di manutenzione preventiva dovrai anche definire in anticipo i componenti da sostituire e ordinare per tempo gli accessori per iniettore GC. Gli esperti in cromatografia di Restek raccomandano di sostituire setti, liner, o-ring e guarnizioni per iniettori ogni qualvolta si effettui la manutenzione degli iniettori GC. In fin dei conti potrebbero insorgere problemi imprevisti con diversi componenti e il costo di ciascuno di questi prodotti è minimo rispetto alle perdite che subiresti dovendo arrestare il tuo strumento più spesso di quanto strettamente necessario.

Bando alle perdite!

Un Leak Detector di alta qualità, come il Leak Detector elettronico di Restek (cat.# 28500), è uno strumento imprescindibile per qualsiasi laboratorio GC. Ogni volta che installi una nuova colonna o effettui la manutenzione degli iniettori GC, devi accertarti che il sistema GC non presenti perdite prima di condizionare o eseguire un’analisi. In questo modo puoi ridurre al minimo le possibilità di danneggiare la colonna o il detector.

Prestazioni ottimali con i giusti accessori per iniettori GC e una corretta manutenzione

La scelta dei corretti accessori per iniettore GC (liner Topaz, setti e guarnizioni per iniettori Restek), unita all’implementazione di un programma di manutenzione preventiva rigoroso e tempestivo, contribuisce a garantire prestazioni ottimali, la massima riproducibilità e una riduzione dei tempi di inattività del tuo laboratorio.

Gli accessori per iniettore di cui hai bisogno sono a portata di mano e li puoi trovare sul sito al seguente link.

GNSS2704-IT